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Grandissimi!

Chissà…

Mamma, ancora mi capita di aspettare la tua telefonata, di domenica pomeriggio…

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A voi che rimanete!

Siete lo scrigno di ciò che è stato, i custodi dei ricordi, le voci lontane dei vostri avi.

Voi soli li tenete ancora in vita, mantenendo quel filo che dall’altra parte li lega a voi.

Avete un compito importante, prendervi cura di voi stessi!

Non disperatevi, non piangete, perché quando anche voi chiuderete gli occhi, spariranno uno dietro l’altro quelli che tanto amaste.

I morti ci guardano sempre dall’alto, si dice,

mentre ci mettiamo le scarpe o facciamo un panino,

ci guardano dal fondo di vetro delle barche del cielo

mentre remano lenti attraverso l’eternità.

Osservano le nostre teste muoversi in basso, sulla terra,

e quando ci sdraiamo in un campo o su un divano,

intontiti forse dal ronzio di un caldo pomeriggio,

pensano che stiamo ricambiando il loro sguardo,

e questo fa sollevare loro i remi e li fa restare in silenzio

ad aspettare, come genitori, che noi chiudiamo gli occhi.

Billy Collins

Sorgente: Finalmente le lenti per Halloween graduate!

Mamma

Qualche giorno fa sono salita a casa dei miei, per dare la pillola a Pinky. In quella stanza dove mamma ha vissuto gli ultimi sei mesi ho improvvisamente sentito riecheggiare parole, risate e momenti di vita sia allegri che tristi, ho respirato paure e speranze, ho risentito suoni e odori, poi tutto è tornato vuoto e tra quelle quattro pareti c’eravamo solo io, papà e Pinky.

Non riesco a smettere di piangere. Mamma, dove sei?

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